La cistite, conoscerla e prevenirla

 

La cistite è un’infiammazione acuta o cronica che colpisce le base vie urinarie. Nella maggior parte dei casi l’infezione è causata dalla presenza di batteri che hanno aderito alle pareti della vescica, ci sono anche cistiti di origine non batterica.  La causa più comune di cistite batterica è l’ Escherichia coli, normalmente presente nell’intestino, meno frequentemente può essere causata anche da altri batteri: Pseudomonas, Proteus, Klebisella e Staphylococcus.

I soggetti maggiormente colpiti sono le donne a causa delle dimensioni dell’uretra (circa 5 cm), più corta di quella maschile, questo favorisce l’ingresso nell’apparato urinario di batteri fecali. Almeno il 60% delle donne ha sofferto di cistete una volta nella vita e il 20% ha vissuto episodi di recidività.

CAUSE E FATTORI DI RISCHIO NELLA DONNA

  • L’avanzare ell’età;
  • Problemi e disfunzioni del tratto intestinale, come la stitichezza;
  • Uso di diaframma e delle creme spermicide;
  • Frequenti rapporti sessuali;
  • Scarsa o esagerata igiene intima;
  • Gravidanza;
  • Sistema immunitario debilitato;
  • Terapie antibiotiche;
  • Diabete;
  • Presenza di patologie nell’apparario urinario.

La cistite negli uomini può essere causata da una prostatite batterica cronica o anche da ostruzioni delle vie urinarie causate ad esempio da calcoli.

SINTOMI

  • Pesantezza pelvica;
  • Difficoltà, dolore e a volte bruciore nell’atto dell’urinare;
  • Aumento della frequesta dello stimolo;
  • Sensazione di svuotamento incompleto della vescica;
  • Urine torbide e maleodoranti;
  • In alcuni casi presenza di sangue nelle aurine, Cistite Emorrargica;
  • Nei casi più acuti febbre e minzione notturna frequente.

DIAGNOSI

Oltre che dalla presenza dei sintomi appena descritti è necessario un’esame delle urine che tenga conto del numero dei globuli bianche, della presenza significativa di batteri, e di globuli rossi, la presenza di nitriti e l’aumento del pH. Per completare la diagnosi è consigliato effettuare l’urinocultura per contare le colonie batteriche sviluppate.

Sono disponibili in Farmacia Test per l’autodiagnosi delle infezioni dele vie urinarie, questi test permettoni di agire velocemento al primo sintomo, in modo da portare rapidamente i risultati al Medico di fiducia per la prescrizione della cura. Nelle infezioni batteriche non complicate il medico prescrirrà una terapia antibiotica mirata, quasi sempre di ciclo breve, eventualmente in associazione con analgesici a antispastici.

RIMEDI PER DIMINUIRE I RISCHI DI INFEZIONE

In Farmacia sono disponibili integratori a base di sostanze naturali, in particolare di mirtillo rosso che facilitano l’eliminazione di batteri con il normale flusso urinario. Alcune sostanze contenute nel mirtillo rosso, le proantocianidine (PAC) e il fruttoio, impediscono ai batteri di aderire alle pareti della vescica, senza adesione i batteri non potranno infettare le superfici mucaose delle vie urinarie.

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